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Argomenti relativi all'anno
scolastico 2009/2010
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SEGNALAZIONE DI EVENTUALI
SITUAZIONI CRITICHE RILEVATE NEL SERVIZIO DI MENSA SCOLASTICA
In ordine a eventuali problemi di gestione, igiene
e quant'altro relativi al servizio di mensa scolastica si ricorda
espressamente ai docenti che essi nei casi individuati devono
segnalare immediatamente al dirigente scolastico le proprie eventuali
rilevazioni, in maniera dettagliata e argomentata, che metterà
in atto le opportune procedure per risolverle, e assolutamente
non esternarle in maniera generica e unilaterale di fronte agli
alunni che poi possono riferirle in maniera ansiogena ed autodemolitiva
ai propri genitori.
Questo anche ai sensi della normativa vigente che dispone altrettanto
espressamente, prevedendo specifiche sanzioni, che eventuali
problemi esistenti internamente alla propria Pubblica Amministrazione
devono essere affrontati dal Pubblico Dipendente esclusivamente
con il tramite dei superiori gerarchici, come richiede il Codice
di comportamento dei dipendenti delle pubbliche amminstrazioni
- Decreto Funzione Pubblica 28.11.2000 - recepito nel Contratto
Collettivo Nazionale del personale della scuola, e
non con esternazioni personali che possano mettere in cattiva
luce la propria suddetta Pubblica Amministrazione.
Si allega il modulo di segnalazione delle eventuali situazioni
critiche rilevate dai docenti nel servizio di mensa scolastica,
da far pervenire allo scrivente con massima sollecitudine nei
casi di necessità, per gli opportuni conseguenti provvedimenti
del caso.
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modulo per segnalazione analitica di situazioni
critiche rilevate nel servizio di mensa scolastica

Lettera-email inviata al Sindaco di Firenze su
mensa scolastica in risposta a email su Facebook.

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PEDICULOSI - PROVVEDIMENTI E PROCEDURE
Vista la normativa vigente, e in particolare gli artt. 6-7 del R.D. n.
1981 del 9.10.1921 e 40-41 del D.P.R. n. 1518 del 22.12.1967, il D.M.
5.7.1975, la C.M. - Ministero della Sanità - n. 65 prot. n. 400.2/26
AG/1044 del 18.8.1983, e la nota della ASL di Firenze del 3.8.2005 prot.
106286/10.14/15, ricordo a tutti i docenti che in caso di presenza
di pediculosi (pidocchi) fra gli alunni devono essere attivati opportuni
provvedimenti e procedure in cui il dirigente scolastico ha il ruolo di
promotore e i docenti quello di segnalatori, esecutori e iniziali responsabili.
Il primo momento organizzato di tale procedura deve essere la segnalazione
al dirigente da parte del docente, possibilmente scritta, con l'auspicabile
nome riservato del o degli alunni rilevati come affetti dal problema.
Seguirà poi su richiesta del dirigente l'autorcertificazione dei
genitori degli alunni di tutta la classe, o in alternativa una certificazione
medica, con indicazione dell'assenza del problema, della cui gestione
sono responsabili i docenti, sia per la raccolta e conservazione del documento
firmato sia per la non ammissione in scuola degli alunni che ne sono sprovvisti.
In caso di ripetuta recidiva del fenomeno nella stessa classe ulteriori
procedure sempre su segnalazione dei docenti saranno poi attuate in maniera
più incisiva dal dirigente, restringendo e allo stesso tempo rafforzando
il campo degli interventi. Si ribadisce comunque che tali procedure non
sono sottoposte a libera gestione né libera accettazione dei genitori
o quant'altro ma obbligatorie poichè coinvolgenti la salute pubblica.
Pertanto va anche considerato che una negligenza nella loro segnalazione
ed esecuzione da parte dei docenti comporterebbe una situazione che oltre
che ad essere inammissibile dal punto di vista legale lascerebbe poi i
docenti in quanto tali anche del tutto scoperti dal punto di vista legale
e assicurativo, in ordine a sanzioni ed eventuali rimborsi di danni che
parti in causa potrebbero richiedere a tutti i livelli.
Si raccomanda quindi sempre la massima attenzione al problema sopra indicato
e alle disposizione al riguardo emanate.
LA VALUTAZIONE
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Documenti "definitivi" sulla valutazione concordati
nell'ultima riunione dei Coordinatori dei Poli, tenutasi il 18/12/2009
presso l'USP di Firenze ; per la necessità di far avere
ai consigli di classe, prima degli scrutini del 1° quadrimestre,
i documenti sulla valutazione discussi e corretti durante il Seminario
del 25 Novembre 2009, svoltosi presso il cinema Aurora di Scandicci,
è stato deciso di inviarli, per ora, su fogli A4, in quanto
non ci sono i tempi tecnici per stampare il libretto promesso
a tutte le scuole durante Il Seminario.
Il libretto, in un formato più maneggevole, sarà
stampato e spedito alle scuole successivamente
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VISUALIZZA LA PAGINA
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SCARICA I FILE
La
valutazione scolastica
Linee operative
per le scuole
La
valutazione degli alunni con DSA
La
valutazione degli alunni diversamente abili
La valutazione
degli alunni stranieri
L'esame
di fine primo ciclo
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LO ZAINETTO
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MINISTERO ISTRUZIONE
Nota 30 novembre 2009, Prot. n.0005922
Dipartimento per l'Istruzione
Direzione Generale per lo Studente, l'Integrazione, la Partecipazione
e la Comunicazione
Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali
Dipartimento Prevenzione e Comunicazione
Oggetto: Chiarimenti in merito al peso degli
zainetti scolastici
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A seguito di richieste pervenute da parte di diversi uffici in
ordine alla questione del peso di cartelle e zaini trasportati
dagli studenti sullo sviluppo della colonna vertebrale si ritiene
opportuno richiamare le seguenti raccomandazioni che il Consiglio
Superiore di Sanità, anche tenendo conto della letteratura
scientifica internazionale, ha sottolineato nella seduta del 16
dicembre 1999:
che il peso dello zaino non superi un "range" tra il
10 e il 15 per cento del peso corporeo. In tal proposito è
però utile ricordare altre variabili di rilievo quali la
massa muscolare dello studente, la struttura scheletrica, il tempo
e lo spazio di percorrenza con il carico dello zaino sulla spalle.
Tali variabili andranno valutate caso per caso da tutti coloro
che interagiscono con lo sviluppo del fanciullo;
che per una proficua prevenzione delle rachialgie in età
preadolescenziale e adolescenziale è necessario inserire
la corretta gestione del peso dello zaino all'interno di una più
ampia educazione alla salute e alla promozione di corretti stili
di vita;
che da studi pubblicati risulta esistere una discreta variabilità
sul peso trasportato da diversi studenti della stessa classe:
questo implica una necessaria educazione all'essenzialità
organizzativa del corredo scolastico da parte dei docenti e un
maggior impegno in materia da parte delle case editrici di testi
scolastici.
Le conclusioni di tali raccomandazione che si ritiene utile portare
alla conoscenza delle SS.LL. indicano che lo zaino pesa spesso
più di quanto dovrebbe con il superamento dei limiti consigliati,
che il peso eccessivo è causa di disagio fisico, che influisce
sulla postura, sull'equilibrio, sulla deambulazione, anche se
non sembra ancora scientificamente provato che influisca in maniera
determinante su deformità vertebrali, mentre ci sono aspetti,
quali ad esempio le rachialgie dell'età evolutiva, che
meritano ulteriori approfondimenti.
Infine si sottolinea l'importanza del fatto che lo zaino venga
indossato in maniera corretta, facendo sì che il carico
venga ripartito simmetricamente sul dorso e non su un solo lato:
un carico asimmetrico comporta come noto carico aumentato per
il rachide in atteggiamento posturale non fisiologico. Data l'importanza
di tali suggerimenti se ne raccomanda la più ampia diffusione.
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IL DIRETTORE GENERALE PER LA PREVENZIONE SANITARIA
f.to Fabrizio OLEARI
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ISFAR - Istituto Superiore
Formazione Aggiornamento e Ricerca
CENTRO STUDI SPECIALISTICI KROMOS
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Sportello d'ascolto psicologico
a.s.2009/2010
presso Scuola Primaria Don Milani - Piazza Dolci 1 Firenze
Si informa che nellambito del Progetto
Vivere bene la scuola attivo nellanno scolastico 2009/2010
presso lIstituto Comprensivo Piero della Francesca è fruibile
gratuitamente per tutti i docenti e genitori di alunni dellistituto
un nuovo importante servizio: lo Sportello di ascolto psicologico e la
Consulenza di gruppo.
Lo sportello di ascolto si propone attività di prevenzione e riflessione
al fine di rispondere alle numerose esigenze di quanti si trovano, all'interno
dell'istituzione scolastica, in stato di difficoltà o disagio.
Si configura altresì come un servizio rivolto ai genitori e agli
insegnanti che manifestano la necessità di elaborare o fronteggiare
le difficoltà legate all'educazione e alla relazione adulto/bambino.
Qualora, nel corso degli incontri, dovessero emergere problematiche che
necessitino di un intervento più specifico, sarà suggerito
il percorso ritenuto più favorevole, specie tenendo conto dei servizi
presenti sul territorio e degli specifici bisogni degli utenti.
Destinatari - Lo sportello di ascolto si rivolge ai genitori ed
insegnanti afferenti all'Istituto Comprensivo Piero della Francesca.
Obiettivi:
Creare uno spazio d'ascolto e di riflessione
Creare opportunità di prevenzione delle difficoltà personali,
relazionali o apprenditive degli alunni
Creare una opportunità di rilettura delle dinamiche educative per
gli insegnanti, migliorando la qualità dei processi e delle relazioni
educative
Creare un collegamento con le risorse presenti sul territorio
Tempi - Lo sportello d'ascolto è strutturato su incontri
di massimo quarantacinque minuti, assolutamente gratuiti e riservati,
da richiedere su appuntamento telefonando al Centro Studi Specialistici
Kromos, tel. 0556532802 (con segreteria telefonica) e si sviluppa nel
corso dell'intero anno scolastico. Gli incontri, tenuti sempre da due
professionisti contemporaneamente, si terranno il giovedì dalle
ore 9:00 alle ore 12:00 presso l'apposito locale assegnato al servizio
situato nella Scuola Primaria Don Milani - Piazza Dolci 1, Firenze.
CONSULENZA DI GRUPPO
Premessa - Gli incontri si configurano come un servizio rivolto
a gruppi di insegnanti di scuola dell'infanzia, primaria e secondaria
di primo grado che manifestano la necessità di elaborare o fronteggiare
le difficoltà educativo-relazionali.
Destinatari - Gruppi di insegnanti (il corpo docente di una stessa
classe) afferenti all'Istituto Comprensivo
Obiettivi
Creare uno spazio d'ascolto e di riflessione
Creare opportunità di prevenzione delle difficoltà all'interno
del gruppo classe
Creare una opportunità di rilettura delle dinamiche educative,
migliorando la qualità dei processi e delle relazioni
Tempi - Gli incontri, della durata di circa due ore, attivabili
alla presenza di almeno il 70% del corpo docente di una stessa classe,
si terranno il mercoledì, dalle ore 17:00 alle ore 19:00, nel corso
dell'intero anno scolastico. La richiesta di appuntamento potrà
essere inoltrata telefonando al Centro Studi Specialistici Kromos, tel.
0556532802 (con segreteria telefonica).
Professionisti - I professionisti coinvolti, tutti afferenti all'Istituto
Superiore Formazione Aggiornamento e Ricerca e al Centro Studi Specialistici
Kromos di Firenze, sono psicologi, psicoterapeuti o pedagogisti clinici
liberi professionisti.
Il responsabile dello sportello d'ascolto è il Dott. Guido Pesci,
psicologo, psicoterapeuta iscritto all'Ordine degli Psicologi della Toscana
con il n° 651.
Docenti e Genitori di alunni sono invitati a partecipare.
INFORMAZIONI: c/o Docente Collaboratrice Scuola Primaria Don Milani -
055 7322379
Provvedimenti
semplici di igiene quotidiana per contrasto pandemia influenzale A
Su consiglio delle autorità sanitarie locali, al fine di contrastare
con semplici provvedimenti di igiene quotidiana la diffusione della prevista
pandemia influenzale A, si dispone per i mesi a venire all'interno del
nostro istituto per alunni e personale in servizio a vario titolo quanto
segue in aggiunta alle normali consuetudinarie procedure attuate in tale
ambito:
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Ø assolutamente sono da evitare provvedimenti drastici
tipo abolizione di riunioni, feste, rappresentazioni teatrali,
uscite, e similari e in generale atteggiamenti allarmistici;
Ø starnutire non sulla mano ma su un fazzoletto di carta
poi immediamente gettato via, o in mancanza del suddetto sull'interno
del proprio braccio o gomito;
Ø lavarsi con frequenza e regolarità le mani con
acqua e sapone erogato da dispenser;
Ø pulire e lavare a fondo gli ambienti e arieggiarli con
frequenza e regolarità;
Ø pulire e lavare a fondo ambienti, suppellettili e attrezzature
di contatto dei dormitori delle scuole dell'infanzia e delle palestre,
nonchè arieggiarli con frequenza e regolarità;
Ø pulire e lavare le maniglie delle porte con frequenza
e regolarità;
Ø mantenere in una stanza isolata e arieggiata il bambino
che manifesta sintomi influenzali in scuola in attesa del suo
prelievo da parte dei parenti, e arieggiare poi tale stanza anche
dopo il suo prelievo;
Ø rimanere a casa per 24 ore dopo la scomparsa della febbre
per influenza;
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Traducedo tali principi in uno scadenzario quotidiano
si dispone pertanto in particolare anche quanto segue:
1) all'inizio della giornata scolastica tutti, alunni e docenti, devono
lavarsi le mani con acqua e sapone e ogni aula e locale deve essere arieggiato;
2) all'inizio del proprio turno di lavoro tutti gli operatori in servizio
a vario titolo devono lavarsi le mani e ogni locale utilizzato deve essere
arieggiato;
3) alla ricreazione o comunque nella pausa didattica di metà mattina
tutti, alunni e docenti, devono, e soprattutto prima di consumare l'eventale
merenda, lavarsi le mani e ogni aula e ambiente didattico deve essere
arieggiato;
4) prima della mensa tutti, alunni e docenti, devono lavarsi le mani con
acqua e sapone e ogni aula e ambiente deve essere arieggiato prima del
rientro in classe;
5) in occasione delle pulizie degli ambienti il personale addetto, statale
o privato, deve avere la massima attenzione all'igiene, nonchè
sistematicamente arieggiare gli ambienti e lavare e pulire le maniglie;
Tutti gli operatori a qualunque titolo in servizio all'interno dei locali
delle scuole del nostro istituto comprensivo sono tenuti nell'interesse
di tutti a rispettare e far rispettare quanto sopra indicato a decorrere
dalla data odierna.
Per un approccio
ecologico e salutare ad alimentazione, gestione rifiuti e percorso casa-scuola
alunni.
Per quanto riguarda la mensa scolastica e le procedure di suo utilizzo
da parte degli alunni si ricorda quanto segue:
1) prima del pasto gli alunni devono lavarsi le mani;
2) dopo il pasto gli alunni devono lavarsi i denti;
3) mediante apposita turnazione predisposta dai docenti di classe gli
alunni devono aiutare le inservienti di mensa ad apparecchiare e sparecchiare
i tavoli, lasciando poi in ordine ognuno il proprio spazio personale;
4) durante il pasto gli alunni non devono alzare la voce e mantenere un
atteggiamento rispettoso verso gli altri e i cibi presenti sul tavolo;
5) durante il pasto gli alunni bevono acqua di rubinetto in brocca perchè
migliore di quella imbottigliata e non inquinante l'ambiente con bottiglie
di plastica e uso inutile di energia per il loro trasporto;
Per quanto riguarda il consumo di acqua potabile durante le ore di lezione
da parte degli alunni, assolutamente si sconsiglia i suddetti di portare
da casa bottiglie di acqua minerale, per i motivi sopra esposti a cui
si aggiunge l'inutile peso da trasportare individualmente (vista anche
l'iniziativa del Pedibus). Per favorire procedure atte a limitare le uscite
degli alunni dalla classe per bere si consiglia eventualmente i medesimi
di portare o tenere in scuola una bottiglietta, meglio ancora una borraccia
metallica, e di riempirla quotidiananamente dal rubinetto. Altrimenti
gli alunni possono comunque soddisfare l'eventuale sete sul momento andando
a bere semplicemente e normalmente al rubinetto del bagno. Per ogni informazione
scientifica sull'argomento si indica fra le varie fonti accessibili il
sito www.imbrocchiamola.it
Per quanto riguarda la raccolta differenziata dei rifiuti si ricorda che
ogni classe e ambiente della scuola ha/deve avere continitori differenziati
appositamente predisposti in cui ognuno, docenti, personale ATA e alunni,
deve inserire i rifiuti separatamente indicati per:
1) carta;
2) plastica
3) lattine;
4) generico;
5) cartucce per computer;
6) batterie elettriche.
Riguardo al modo per arrivare e tornare da scuola si esorta gli alunni
più grandi all'uso della bicicletta e tutti gli altri, mediante
i loro genitori, ad usare modalità sane e ecologiche, quale i piedi,
la bicicletta e simili. Si comunica poi che per gli alunni di scuola primaria,
grazie all'impegno di un valido ed encomiabile gruppo di genitori volontari,
sta per partire il servizio Pedibus di accompagnamento a piedi a cui tutti
sono invitati ad aderire .
I docenti e i collaboratori scolastici, con il supporto dei genitori degli
alunni, sono invitati a diffondere, rispettare e far rispettare quanto
sopra comunicato.
Appello al dovere civico
di raccolta differenziata dei rifiuti
Poichè al di là delle enunciazioni di principio
e delle migliori intenzioni dichiarate appare abbastanza palesemente che
la raccolta differenziata dei rifiuti nel nostro istituto è ancora
assai lontana dall'essere realmente effettuata, soprattutto nelle fasi
successive al primo momento di immissione del rifiuto nel cestino locale,
ma non solo, perchè alcuni ambienti interni, didattici e d'ufficio,
ed esterni, cortili e giardini, mancano ancora del tutto dei tre contenitori
differenziati, così come ancora mancano in molti casi le attrezzature
differenziate per il trasporto dei suddetti rifiuti ai cassonetti differenziati
esterni, con la presente mi appello a tutti gli operatori e utenti della
scuola affinchè si interessino, sollecitino, diano l'esempio per
permettere l'opportuna ottemperanza al dovere civico di raccolta differenziata
dei rifiuti.
A tal fine si ricorda che ogni aula, stanza o spazio scolastico attrezzato,
interno o esterno, deve disporre di tre diversi contenitori da utilizzare
in maniera conseguente:
1) Contenitore giallo - per la raccolta di carta e cartone;
2) Contenitore blu - per la raccolta di vetro, plastica, polistirolo,
pellicole e contenitori;
3) Contenitore incolore - per la raccolta di materiale generico.
Analogamente si ricorda poi che su ogni sopradetto contenitore devono
risultare visibilmene affisse apposite targhette auto-redatte indicanti
il particolare tipo di rifiuti da inserirvi.
Tutti sono invitati a promuovere e facilitare la raccolta con le sopradette
modalità e a segnalare eventuali inadempienze e necessità.
LIM
lavagna interattiva multimediale
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Argomenti relativi all'anno scolastico
2008/2009
Contributo economico di
iscrizione per partecipazione e valorizzazione qualità scolastica
Nel quadro di una visione della scuola
finalizzata alla partecipazione e gestione condivisa, all'apertura verso
il territorio, agli apporti di volontariato, alla corresponsabilizzazione
educativa dei genitori, il Consiglio di Istituto nella sua seduta del
29 aprile 2009 ha deciso di chiedere a tutti i genitori degli alunni
iscritti alle varie classi e sezioni dell'I. C. Piero della Francesca
un contributo economico annuale di iscrizione finalizzato all'assicurazione
degli alunni, alla stampa dei documenti di comunicazione scuola-famiglia,
ai contributi di assistenza, alle spese aggiuntive della scuola e a tutte
quelle connesse alla sua valorizzazione qualitativa, precisando che nessun
altro contributo economico potrà essere richiesto alle famiglie
nel corso dell'anno scolastico, ad esclusione di quelli di volta in volta
eventualmente richiedibili in quanto quote di partecipazione individuale
ad iniziative didattiche (gite scolastiche, spettacoli, musei e simili).
Tale contributo, per la valenza globalmente e inseparabilmente necessitata
che rivestono le sue varie voci, si configura pertanto come un versamento
di fatto per tutti obbligatorio e come tale, in un quadro di civile corresponsabilizazione,
deve essere considerato dai singoli genitori degli alunni. Il suo importo
è stabilito dal Consiglio di Istituto in € 40 all'anno
per ogni alunno, con esenzione di metà quota in caso di altri
fratelli contemporaneamente iscritti ad altre scuole dell'istituto. Ulteriori
esenzioni potranno essere previste per reddito secondo gli stessi parametri
utilizzati per il pagamento della mensa scolastica. Tali particolari situazioni
devono essere segnalate per scritto al dirigente scolastico.
Il contributo di cui sopra deve essere versato dai genitori degli alunni
in occassione della conferma o riconferma di iscrizione entro il termine
delle attività didattiche dell'anno scolastico, o singolarmente
mediante modulo di conto corrente postale intestato all'alunno/a
o, preferibilmente, con versamento collettivo di classe/sezione mediante
raccolta dei versamenti singoli a cura dei genitori rappresentanti. Tutti
i contributi versati alla scuola durante l'arco dell'anno scolastico,
potranno essere detratti nella dichiarazione dei redditi da parte dei
genitori purché venga conservata ricevuta del versamento e nella
causale sia stata specificata la dicitura "erogazione liberale per
(almeno una delle seguenti motivazioni) innovazione tecnologica; ampliamento
dell'offerta formativa; edilizia scolastica". In caso di versamento
collettivo di classe/sezione sarà rilasciata a fini fiscali dalla
segreteria scolastica una dichiarazione firmata dal dirigente attestante
i nominativi, la quota versata e la causale dei singoli contributi. Entro
il 30 giugno successivo sarà inviato un sollecito nominativo ai
genitori degli alunni che non avranno provveduto al versamento del contributo
nei termini indicati facendo loro notare la espressa e inderogabile necessità
di tale versamento.
Il versamento va effettuato mediante bollettino di c/c postale intestato
con il n. 31322506 all'Istituto Comprensivo Piero della Francesca,
da compilare con indicazione della causale sopra indicata. Si prega di
far pervenire la ricevuta individuale o collettiva di versamento in segreteria
entro la data indicata. Altri contributi economici derivanti da forme
di autofinanziamento (pesche di beneficienza, lotterie, mercatini, cene
autogestite ecc.) saranno espressamente finalizzati alla classe/sezione
o plesso di appartenenza con diretto riscontro delle spese e previo accordo
con gli organizzatori. I contributi economici di iscrizione oggetto della
presente andranno invece a fare parte del bilancio di istituto con le
finalizzazioni generali inizialmente esposte e impiegati con modalità
successivamente e opportunamente nel dettaglio documentate.
Il Dirigente Scolastico
(Prof. Marco Panti)
Firenze, 21 aprile 2009
Uso di asciugamani personali da parte degli alunni
Al fine di rispiarmare le attuali considerevoli spese per
i rotoloni di carta "scottex" e per contribuire a comportamenti
quanto più possibili rispettosi dell'ambiente si comunica che il
Consiglio di Istituto nella sua riunione del 20 aprile 2009 ha deciso
di limitare al massimo l'acquisto e il consumo di tali materiali per l'uso
degli alunni e invitare quest'ultimi e i loro genitori a provvedere alle
necessità di eventuale asciugatura delle mani in bagno mediante
asciugamano personale da dotare di segnanome personale e di cui fare cambio
igienico almeno una volta alla settimana
Il Dirigente Scolastico
(Prof. Marco Panti)
Circolare interna n Firenze, 16
marzo 2009.
Per un approccio ecologico e salutare ad alimentazione,
gestione rifiuti e percorso casa-scuola alunni.
Per quanto riguarda la mensa scolastica e le procedure
di suo utilizzo da parte degli alunni si ricorda quanto segue:
1) prima del pasto gli alunni devono lavarsi le mani;
2) dopo il pasto gli alunni devono lavarsi i denti;
3) mediante apposita turnazione predisposta dai docenti di classe gli
alunni devono aiutare le inservienti di mensa ad apparecchiare e sparecchiare
i tavoli, lasciando poi in ordine ognuno il proprio spazio personale;
4) durante il pasto gli alunni non devono alzare la voce e mantenere un
atteggiamento rispettoso verso gli altri e i cibi presenti sul tavolo;
5) durante il pasto gli alunni bevono acqua di rubinetto in brocca perchè
migliore di quella imbottigliata e non inquinante l'ambiente con bottiglie
di plastica e uso inutile di energia per il loro trasporto;
Per quanto riguarda il consumo di acqua potabile durante le ore di lezione
da parte degli alunni, assolutamente si sconsiglia i suddetti di portare
da casa bottiglie di acqua minerale, per i motivi sopra esposti a cui
si aggiunge l'inutile peso da trasportare individualmente. Per favorire
procedure atte a limitare le uscite degli alunni dalla classe per bere
si consiglia eventualmente i medesimi di
portare o tenere in scuola una bottiglietta, meglio ancora una borrac)cia
metallica, e di riempirla quotidiananamente dal rubinetto. Altrimenti
gli alunni possono comunque soddisfare l'eventuale sete sul momento andando
a bere semplicemente e normalmente al rubinetto del bagno.
Per quanto riguarda la raccolta differenziata dei rifiuti si ricorda che
ogni classe e ambiente della scuola ha continitori differenziati appositamente
predisposti in cui ognuno, docenti, personale ATA e alunni, deve inserire
i rifiuti separatamente indicati per: 1) carta; 2) plastica, lattine;
3) generico; 4) cartucce per computer; 5) batterie elettriche.
Riguardo al modo per arrivare e tornare da scuola, con l'arrivo della
buona stagione si esorta gli alunni più grandi all'uso della bicicletta
e tutti gli altri, mediante i loro genitori, ad usare modalità
sane e ecologiche, quale i piedi, la bicicletta e simili. Si comunica
poi che per gli alunni di scuola primaria, grazie all'impegno di un valido
gruppo di genitori volontari, sta per partire il servizio Pedibus di accompagnamento
a piedi. I docenti e i collaboratori scolastici sono invitati a diffondere,
rispettare e far rispettare quanto sopra comunicato.
Il Dirigente Scolastico
(Prof. Marco Panti
Rimborso parziale costo
libri di testo
Ai sensi dell'art. 5 -
comma 3 della Circolare Ministeriale n. 16 del 10 febbraio 2009 - Ministero
Istruzione Università e Ricerca vi è la possibilità
di chiedere il rimborso parziale del costo sostenuto per l'acquisto dei
libri di testo. La circolare suddetta di seguito riportata nella parte
di interesse esplicita le modalità di tale richiesta.
5.3 Misure per la gratuità
parziale nella scuola secondaria di primo grado e nel biennio
Gli alunni frequentanti la scuola secondaria di primo grado e le prime
due classi della
scuola secondaria di secondo grado, appartenenti a famiglie meno abbienti,
hanno titolo a
richiedere, come previsto dalla legge 23 dicembre 1998, n. 448, "Misure
di finanza
pubblica per la stabilizzazione e lo sviluppo (articolo 27) e dal
successivo DPCM 5 agosto
1999, n 320, modificato ed integrato dal DPCM 4 luglio 2000, n. 226, il
rimborso parziale
della spesa sostenuta per l'acquisto dei libri di testo.
Per il rimborso parziale di cui trattasi si fa riferimento al d.lvo 31
marzo 1998, n. 109 e
successive integrazioni e modifiche, concernente i criteri unificati di
valutazione della
situazione economica dei soggetti richiedenti prestazioni sociali agevolate
e al DPCM 18
maggio 2001, con il quale sono stati approvati i modelli-tipo della dichiarazione
sostitutiva
e dellattestazione, producendo la relativa istanza secondo le modalità
definite da parte
delle singole amministrazioni locali.
A tal fine, le risorse finanziarie disponibili sono quelle previste dal
decreto dipartimentale
29 luglio 2008 (€ 103.291.000) riguardante la fornitura gratuita
o semi gratuita dei libri di
testo e al decreto dipartimentale 30 luglio 2008 (€ 154.937.070),
sulla erogazione di borse
di studio in favore degli alunni in adempimento dell'obbligo scolastico
Entrambi i decreti
sono stati pubblicati sulla G.U. n. 184 del 7 agosto 2008 e sono reperibili
sul sito del
MIUR.
Utilizzo
auditorium per feste compleanno alunni del nostro istituto
Con delibera n. 58 del
13 ottobre 2008 i genitori degli alunni dell'Istituto Comprensivo Piero
della Francesca possono usufruire dell'auditorium della sede direzionale
- Via Bugiardini 25 al di fuori dell'orario scolastico durante i fine
settimana per feste di compleanno dei medesimi ed altre iniziative similari,
previo apposita compilazione di modulo di impegno e pagamento di cifra
simbolica.
Modulistica e consegna/restituzione delle chiavi per l'accesso ai locali
saranno a cura degli addetti alla portineria della sede direzionale.
Nuovo
sito web dell'USR per la Toscana
(Ufficio Scolastico Regionale)
dal 9 febbraio 2009 è
attivo il nuovo sito web visibile all'indirizzo: www.toscana.istruzione.it.
Il rinnovamento della veste grafica con la suddivisione
e classificazione dei contenuti per macro aree e in ordine cronologico
ha lo scopo di rendere più agevole la navigazione e la consultazione
dei materiali messi in linea.
Nella parte centrale della home page sono riportati eventi o attività
in corso di svolgimento o in procinto di essere realizzati; nella colonna
di sinistra è presente un indice interattivo che consente di giungere
in modo diretto alle informazioni catalogate per aree tematiche, mentre
le icone poste in basso rimandano ad iniziative e attività promosse
dall'USR Toscana nell'ambito di progetti nazionali.
Si segnala infine, nella colonna di sinistra, la sezione "attività
delle scuole", preordinata a raccogliere le migliori esperienze delle
scuole toscane
| ISFAR Istituto Superiore
Formazione Aggiornamento e Ricerca |
CENTRO STUDI SPECIALISTICI
Kromos |
SPORTELLO DI ASCOLTO PSICOLOGICO
Tutti i GIOVEDI' dalle ore 9 alle ore 12
presso Scuola Primaria DON MILANI Pza Dolci 1
Lo sportello di ascolto psicologico si propone attività
di prevenzione e riflessione al fine di rispondere alle numerose esigenze
di quanti si trovano, all'interno dell'Istituto Comprensivo Piero della
Francesca, in stato di difficoltà o disagio. Si configura altresì
come un servizio rivolto ai genitori e agli insegnanti che manifestano
la necessità di elaborare o fronteggiare le difficoltà legate
all'educazione e alla relazione adulto/bambino.
Obiettivi
Creare uno spazio d'ascolto e di riflessione
Creare opportunità di prevenzione delle difficoltà personali,
relazionali o apprenditive degli alunni
Creare una opportunità di rilettura delle dinamiche educative per
gli insegnanti, migliorando la qualità dei processi e delle relazioni
educative
Metodi e strumenti
Colloqui individuali
Osservazione preliminare per la rilevazione degli stati di necessità
Tempi
Lo sportello d'ascolto psicologico è strutturato su incontri di
massimo quarantacinque minuti, assolutamente gratuiti e riservati, da
richiedere su appuntamento telefonando al CENTRO STUDI SPECIALISTICI Kromos
al n° 0556532802 e si sviluppa
nel corso dell'intero anno scolastico. Gli incontri, tenuti sempre da
due professionisti contemporaneamente, si terranno con preferenza il giovedì
dalle ore 9 alle ore 12 presso l'apposito locale assegnato al servizio
situato nella Scuola Primaria Don Milani - Piazza Dolci 1.
Professionisti
I professionisti coinvolti, tutti afferenti all'Istituto Superiore Formazione
Aggiornamento e Ricerca e al Centro Studi Specialistici Kromos di Firenze,
sono psicologi, psicoterapeuti o pedagogisti clinici liberi professionisti.
Il responsabile dello sportello d'ascolto psicologico è il Dott.
Simone Pesci, psicologo iscritto all'Ordine degli Psicologi della Toscana
con il n°4843.
Il Dirigente Scolastico
(Prof. Marco Panti)
Disposizioni in materia di protezione dei bambini nell'uso
dei telefoni cellulari
Ai
Dirigenti Scolastici del Primo ciclo della Toscana è stato inviato
l'opuscolo del Difensore Civico Regionale di cui all'oggetto, segnalando
la disponibilità del Difensore stesso e dei suoi collaboratori
a effettuare incontri illustrativi in merito nelle scuole interessate.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare i seguenti numeri
telefonici: 055 2387003, Cell. 335 6678025/335/6292059
Richiedere alla scuola l'opuscolo per
op
portuna
conoscenza
Lo
zainetto scolastico
relazione
clinico-scientifica a cura dell'ISICO (Istituto Scientifico Italiano
Colonna vertebrale)
La
relazione illustra le patologie della colonna vertebrale per una possibile
interazione con il carico da zainetto scolastico e ne esamina i vari aspetti:
sanitario, del benessere, sociale e preventivo. A conclusione considerazioni
finali, bibliografia e i seguenti allegati:
A:
come usare lo zainetto scolastico. Dall'ergonomia all'educazione.
B:Uso
dello zainetto scolastico- la
famiglia
C:
Uso dello zainetto scolastico- gli insegnanti.
D:
Uso dello zainetto scolastico-schede di lavoro
Richiedere
alla scuola l'opuscolo per opportuna conoscenza
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