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I.C. "Piero della Francesca" - Firenze - Tel. 055/7320404 - Fax 055/7322380

 

 
Argomenti
 

ARGOMENTI

provvedimenti influenza A

Alimentazione, rifiuti, percorso casa-scuola

Raccolta differenziata rifiuti

LIM

contributo economico di iscrizione

uso di asciugamani personali

alimentazione, rifiuti e percorso casa-scuola

rimborso parziale costo libri di testo

utilizzo auditorium

nuovo sito USR

SPORTELLO ASCOLTO PSICOLOGICO

Protezione bambini nell'uso dei telefoni cellulari

Lo zainetto scolastico

 

Argomenti relativi all'anno scolastico 2010/2011

comado di Polizia locale: REGOLE DEL CODICE DELLA STRADA PER LA CIRCOLAZIONE DELLE BICICLETTE

“vademecum” sui disturbi specifici di apprendimento.


La legge n. 170 del 18 ottobre 2010 “Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico” richiede alla scuola una particolare attenzione nel riconoscere precocemente i disturbi specifici di apprendimento e nel personalizzare la didattica e le relative forme di verifica/valutazione in base alle specifiche esigenze degli alunni che sono interessati dal disturbo.

In Toscana l’argomento è stato affrontato da tempo . A partire da..(continua a leggere )

 

Contrasto al verificarsi e diffondersi della pediculosi in nostre scuole
Al fine di ostacolare in tutti i modi il verificarsi e ripetersi di casi di pediculosi fra gli alunni dell’istituto si sottolinea, e si chiede di far sottolineare, l’importanza da parte degli alunni e degli operatori di ogni tipo in servizio nelle nostre scuole della massima attenzione alle norme igieniche, di pulizia ambientale e degli arredi, e di comportamento. In particolare si richiede la massima attenzione al non utilizzo da parte di nessuno, alunni e operatori, di scarpe utilizzate all’esterno nelle palestre, alla non sovrapposizione di abiti negli spogliatoi, alla pulizia e al rinnovo individuale dei materiali nei dormitori ecc. I pavimenti di tutti gli ambienti poi vanno frequentemente puliti con idonei prodotti sanificanti e gli arredi non devono subire il deposito costante di polvere. Oltre a ciò si ricorda che adeguate norme igieniche e di pulizia, indicate nel depliant in allegato, sono normalmente sufficienti a tenere lontano il problema della pediculosi.
In caso di situazioni evidenti di manifestarsi del problema i docenti sono tenuti a darne immediata ed espressa comunicazione al dirigente scolastico.
Il Dirigente Scolastico (Prof Marco Panti)

Informazioni Norme dell'Azenda Sanitaria di Firenze - Dott.essa M.G. Santini - 17 marzo 2011 -
Depliant Azienda Sanitaria di Firenze
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Pedicullosi 4/10/2010- Provvedimenti e procedure
Pedicullosi - Autocertificazione
Pedicullosi - AZIENDA SANITARIA : Documento U.F.igiene e sanità pubblica Firenze
U.O. IGIENE E SANITÀ PUBBLICA AZIENDA SANITARIA DI FIRENZE
DIPARTIMENTO DELLA PREVENZIONE - Via di San Salvi 12 Firenze 20 domande e 20 risposte sul problema della pediculosi nelle collettività scolastiche

 

Argomenti relativi all'anno scolastico 2009/2010

SEGNALAZIONE DI EVENTUALI SITUAZIONI CRITICHE RILEVATE NEL SERVIZIO DI MENSA SCOLASTICA
In ordine a eventuali problemi di gestione, igiene e quant'altro relativi al servizio di mensa scolastica si ricorda espressamente ai docenti che essi nei casi individuati devono segnalare immediatamente al dirigente scolastico le proprie eventuali rilevazioni, in maniera dettagliata e argomentata, che metterà in atto le opportune procedure per risolverle, e assolutamente non esternarle in maniera generica e unilaterale di fronte agli alunni che poi possono riferirle in maniera ansiogena ed autodemolitiva ai propri genitori.
Questo anche ai sensi della normativa vigente che dispone altrettanto espressamente, prevedendo specifiche sanzioni, che eventuali problemi esistenti internamente alla propria Pubblica Amministrazione devono essere affrontati dal Pubblico Dipendente esclusivamente con il tramite dei superiori gerarchici, come richiede il Codice di comportamento dei dipendenti delle pubbliche amminstrazioni - Decreto Funzione Pubblica 28.11.2000 - recepito nel Contratto Collettivo Nazionale del personale della scuola, e non con esternazioni personali che possano mettere in cattiva luce la propria suddetta Pubblica Amministrazione.
Si allega il modulo di segnalazione delle eventuali situazioni critiche rilevate dai docenti nel servizio di mensa scolastica, da far pervenire allo scrivente con massima sollecitudine nei casi di necessità, per gli opportuni conseguenti provvedimenti del caso.

modulo per segnalazione analitica di situazioni critiche rilevate nel servizio di mensa scolastica

 

Lettera-email inviata al Sindaco di Firenze su mensa scolastica in risposta a email su Facebook.

PEDICULOSI - PROVVEDIMENTI E PROCEDURE
Vista la normativa vigente, e in particolare gli artt. 6-7 del R.D. n. 1981 del 9.10.1921 e 40-41 del D.P.R. n. 1518 del 22.12.1967, il D.M. 5.7.1975, la C.M. - Ministero della Sanità - n. 65 prot. n. 400.2/26 AG/1044 del 18.8.1983, e la nota della ASL di Firenze del 3.8.2005 prot. 106286/10.14/15, ricordo a tutti i docenti che in caso di presenza di pediculosi (pidocchi) fra gli alunni devono essere attivati opportuni provvedimenti e procedure in cui il dirigente scolastico ha il ruolo di promotore e i docenti quello di segnalatori, esecutori e iniziali responsabili.
Il primo momento organizzato di tale procedura deve essere la segnalazione al dirigente da parte del docente, possibilmente scritta, con l'auspicabile nome riservato del o degli alunni rilevati come affetti dal problema. Seguirà poi su richiesta del dirigente l'autorcertificazione dei genitori degli alunni di tutta la classe, o in alternativa una certificazione medica, con indicazione dell'assenza del problema, della cui gestione sono responsabili i docenti, sia per la raccolta e conservazione del documento firmato sia per la non ammissione in scuola degli alunni che ne sono sprovvisti.
In caso di ripetuta recidiva del fenomeno nella stessa classe ulteriori procedure sempre su segnalazione dei docenti saranno poi attuate in maniera più incisiva dal dirigente, restringendo e allo stesso tempo rafforzando il campo degli interventi. Si ribadisce comunque che tali procedure non sono sottoposte a libera gestione né libera accettazione dei genitori o quant'altro ma obbligatorie poichè coinvolgenti la salute pubblica.
Pertanto va anche considerato che una negligenza nella loro segnalazione ed esecuzione da parte dei docenti comporterebbe una situazione che oltre che ad essere inammissibile dal punto di vista legale lascerebbe poi i docenti in quanto tali anche del tutto scoperti dal punto di vista legale e assicurativo, in ordine a sanzioni ed eventuali rimborsi di danni che parti in causa potrebbero richiedere a tutti i livelli.
Si raccomanda quindi sempre la massima attenzione al problema sopra indicato e alle disposizione al riguardo emanate.

LA VALUTAZIONE

Documenti "definitivi" sulla valutazione concordati nell'ultima riunione dei Coordinatori dei Poli, tenutasi il 18/12/2009 presso l'USP di Firenze ; per la necessità di far avere ai consigli di classe, prima degli scrutini del 1° quadrimestre, i documenti sulla valutazione discussi e corretti durante il Seminario del 25 Novembre 2009, svoltosi presso il cinema Aurora di Scandicci, è stato deciso di inviarli, per ora, su fogli A4, in quanto non ci sono i tempi tecnici per stampare il libretto promesso a tutte le scuole durante Il Seminario.
Il libretto, in un formato più maneggevole, sarà stampato e spedito alle scuole successivamente

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La valutazione scolastica
Linee operative per le scuole
La valutazione degli alunni con DSA
La valutazione degli alunni diversamente abili
La valutazione degli alunni stranieri
L'esame di fine primo ciclo


LO ZAINETTO

MINISTERO ISTRUZIONE
Nota 30 novembre 2009, Prot. n.0005922
Dipartimento per l'Istruzione
Direzione Generale per lo Studente, l'Integrazione, la Partecipazione e la Comunicazione
Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali
Dipartimento Prevenzione e Comunicazione

Oggetto: Chiarimenti in merito al peso degli zainetti scolastici

A seguito di richieste pervenute da parte di diversi uffici in ordine alla questione del peso di cartelle e zaini trasportati dagli studenti sullo sviluppo della colonna vertebrale si ritiene opportuno richiamare le seguenti raccomandazioni che il Consiglio Superiore di Sanità, anche tenendo conto della letteratura scientifica internazionale, ha sottolineato nella seduta del 16 dicembre 1999:
che il peso dello zaino non superi un "range" tra il 10 e il 15 per cento del peso corporeo. In tal proposito è però utile ricordare altre variabili di rilievo quali la massa muscolare dello studente, la struttura scheletrica, il tempo e lo spazio di percorrenza con il carico dello zaino sulla spalle. Tali variabili andranno valutate caso per caso da tutti coloro che interagiscono con lo sviluppo del fanciullo;
che per una proficua prevenzione delle rachialgie in età preadolescenziale e adolescenziale è necessario inserire la corretta gestione del peso dello zaino all'interno di una più ampia educazione alla salute e alla promozione di corretti stili di vita;
che da studi pubblicati risulta esistere una discreta variabilità sul peso trasportato da diversi studenti della stessa classe: questo implica una necessaria educazione all'essenzialità organizzativa del corredo scolastico da parte dei docenti e un maggior impegno in materia da parte delle case editrici di testi scolastici.
Le conclusioni di tali raccomandazione che si ritiene utile portare alla conoscenza delle SS.LL. indicano che lo zaino pesa spesso più di quanto dovrebbe con il superamento dei limiti consigliati, che il peso eccessivo è causa di disagio fisico, che influisce sulla postura, sull'equilibrio, sulla deambulazione, anche se non sembra ancora scientificamente provato che influisca in maniera determinante su deformità vertebrali, mentre ci sono aspetti, quali ad esempio le rachialgie dell'età evolutiva, che meritano ulteriori approfondimenti.
Infine si sottolinea l'importanza del fatto che lo zaino venga indossato in maniera corretta, facendo sì che il carico venga ripartito simmetricamente sul dorso e non su un solo lato: un carico asimmetrico comporta come noto carico aumentato per il rachide in atteggiamento posturale non fisiologico. Data l'importanza di tali suggerimenti se ne raccomanda la più ampia diffusione.

IL DIRETTORE GENERALE PER LA PREVENZIONE SANITARIA
f.to Fabrizio OLEARI

 

ISFAR - Istituto Superiore Formazione Aggiornamento e Ricerca
CENTRO STUDI SPECIALISTICI KROMOS

Sportello d'ascolto psicologico a.s.2009/2010
presso Scuola Primaria Don Milani - Piazza Dolci 1 Firenze

Si informa che nell’ambito del “Progetto Vivere bene la scuola” attivo nell’anno scolastico 2009/2010 presso l’Istituto Comprensivo Piero della Francesca è fruibile gratuitamente per tutti i docenti e genitori di alunni dell’istituto un nuovo importante servizio: lo Sportello di ascolto psicologico e la Consulenza di gruppo.


Lo sportello di ascolto si propone attività di prevenzione e riflessione al fine di rispondere alle numerose esigenze di quanti si trovano, all'interno dell'istituzione scolastica, in stato di difficoltà o disagio. Si configura altresì come un servizio rivolto ai genitori e agli insegnanti che manifestano la necessità di elaborare o fronteggiare le difficoltà legate all'educazione e alla relazione adulto/bambino. Qualora, nel corso degli incontri, dovessero emergere problematiche che necessitino di un intervento più specifico, sarà suggerito il percorso ritenuto più favorevole, specie tenendo conto dei servizi presenti sul territorio e degli specifici bisogni degli utenti.
Destinatari - Lo sportello di ascolto si rivolge ai genitori ed insegnanti afferenti all'Istituto Comprensivo Piero della Francesca.
Obiettivi:
Creare uno spazio d'ascolto e di riflessione
Creare opportunità di prevenzione delle difficoltà personali, relazionali o apprenditive degli alunni
Creare una opportunità di rilettura delle dinamiche educative per gli insegnanti, migliorando la qualità dei processi e delle relazioni educative
Creare un collegamento con le risorse presenti sul territorio
Tempi - Lo sportello d'ascolto è strutturato su incontri di massimo quarantacinque minuti, assolutamente gratuiti e riservati, da richiedere su appuntamento telefonando al Centro Studi Specialistici Kromos, tel. 0556532802 (con segreteria telefonica) e si sviluppa nel corso dell'intero anno scolastico. Gli incontri, tenuti sempre da due professionisti contemporaneamente, si terranno il giovedì dalle ore 9:00 alle ore 12:00 presso l'apposito locale assegnato al servizio situato nella Scuola Primaria Don Milani - Piazza Dolci 1, Firenze.

CONSULENZA DI GRUPPO
Premessa - Gli incontri si configurano come un servizio rivolto a gruppi di insegnanti di scuola dell'infanzia, primaria e secondaria di primo grado che manifestano la necessità di elaborare o fronteggiare le difficoltà educativo-relazionali.
Destinatari - Gruppi di insegnanti (il corpo docente di una stessa classe) afferenti all'Istituto Comprensivo
Obiettivi
Creare uno spazio d'ascolto e di riflessione
Creare opportunità di prevenzione delle difficoltà all'interno del gruppo classe
Creare una opportunità di rilettura delle dinamiche educative, migliorando la qualità dei processi e delle relazioni
Tempi - Gli incontri, della durata di circa due ore, attivabili alla presenza di almeno il 70% del corpo docente di una stessa classe, si terranno il mercoledì, dalle ore 17:00 alle ore 19:00, nel corso dell'intero anno scolastico. La richiesta di appuntamento potrà essere inoltrata telefonando al Centro Studi Specialistici Kromos, tel. 0556532802 (con segreteria telefonica).
Professionisti - I professionisti coinvolti, tutti afferenti all'Istituto Superiore Formazione Aggiornamento e Ricerca e al Centro Studi Specialistici Kromos di Firenze, sono psicologi, psicoterapeuti o pedagogisti clinici liberi professionisti.
Il responsabile dello sportello d'ascolto è il Dott. Guido Pesci, psicologo, psicoterapeuta iscritto all'Ordine degli Psicologi della Toscana con il n° 651.

Docenti e Genitori di alunni sono invitati a partecipare.
INFORMAZIONI: c/o Docente Collaboratrice Scuola Primaria Don Milani - 055 7322379

Provvedimenti semplici di igiene quotidiana per contrasto pandemia influenzale A
Su consiglio delle autorità sanitarie locali, al fine di contrastare con semplici provvedimenti di igiene quotidiana la diffusione della prevista pandemia influenzale A, si dispone per i mesi a venire all'interno del nostro istituto per alunni e personale in servizio a vario titolo quanto segue in aggiunta alle normali consuetudinarie procedure attuate in tale ambito:

Ø assolutamente sono da evitare provvedimenti drastici tipo abolizione di riunioni, feste, rappresentazioni teatrali, uscite, e similari e in generale atteggiamenti allarmistici;
Ø starnutire non sulla mano ma su un fazzoletto di carta poi immediamente gettato via, o in mancanza del suddetto sull'interno del proprio braccio o gomito;
Ø lavarsi con frequenza e regolarità le mani con acqua e sapone erogato da dispenser;
Ø pulire e lavare a fondo gli ambienti e arieggiarli con frequenza e regolarità;
Ø pulire e lavare a fondo ambienti, suppellettili e attrezzature di contatto dei dormitori delle scuole dell'infanzia e delle palestre, nonchè arieggiarli con frequenza e regolarità;
Ø pulire e lavare le maniglie delle porte con frequenza e regolarità;
Ø mantenere in una stanza isolata e arieggiata il bambino che manifesta sintomi influenzali in scuola in attesa del suo prelievo da parte dei parenti, e arieggiare poi tale stanza anche dopo il suo prelievo;
Ø rimanere a casa per 24 ore dopo la scomparsa della febbre per influenza;

Traducedo tali principi in uno scadenzario quotidiano si dispone pertanto in particolare anche quanto segue:
1) all'inizio della giornata scolastica tutti, alunni e docenti, devono lavarsi le mani con acqua e sapone e ogni aula e locale deve essere arieggiato;
2) all'inizio del proprio turno di lavoro tutti gli operatori in servizio a vario titolo devono lavarsi le mani e ogni locale utilizzato deve essere arieggiato;
3) alla ricreazione o comunque nella pausa didattica di metà mattina tutti, alunni e docenti, devono, e soprattutto prima di consumare l'eventale merenda, lavarsi le mani e ogni aula e ambiente didattico deve essere arieggiato;
4) prima della mensa tutti, alunni e docenti, devono lavarsi le mani con acqua e sapone e ogni aula e ambiente deve essere arieggiato prima del rientro in classe;
5) in occasione delle pulizie degli ambienti il personale addetto, statale o privato, deve avere la massima attenzione all'igiene, nonchè sistematicamente arieggiare gli ambienti e lavare e pulire le maniglie;
Tutti gli operatori a qualunque titolo in servizio all'interno dei locali delle scuole del nostro istituto comprensivo sono tenuti nell'interesse di tutti a rispettare e far rispettare quanto sopra indicato a decorrere dalla data odierna.

Per un approccio ecologico e salutare ad alimentazione, gestione rifiuti e percorso casa-scuola alunni.
Per quanto riguarda la mensa scolastica e le procedure di suo utilizzo da parte degli alunni si ricorda quanto segue:
1) prima del pasto gli alunni devono lavarsi le mani;
2) dopo il pasto gli alunni devono lavarsi i denti;
3) mediante apposita turnazione predisposta dai docenti di classe gli alunni devono aiutare le inservienti di mensa ad apparecchiare e sparecchiare i tavoli, lasciando poi in ordine ognuno il proprio spazio personale;
4) durante il pasto gli alunni non devono alzare la voce e mantenere un atteggiamento rispettoso verso gli altri e i cibi presenti sul tavolo;
5) durante il pasto gli alunni bevono acqua di rubinetto in brocca perchè migliore di quella imbottigliata e non inquinante l'ambiente con bottiglie di plastica e uso inutile di energia per il loro trasporto;
Per quanto riguarda il consumo di acqua potabile durante le ore di lezione da parte degli alunni, assolutamente si sconsiglia i suddetti di portare da casa bottiglie di acqua minerale, per i motivi sopra esposti a cui si aggiunge l'inutile peso da trasportare individualmente (vista anche l'iniziativa del Pedibus). Per favorire procedure atte a limitare le uscite degli alunni dalla classe per bere si consiglia eventualmente i medesimi di portare o tenere in scuola una bottiglietta, meglio ancora una borraccia metallica, e di riempirla quotidiananamente dal rubinetto. Altrimenti gli alunni possono comunque soddisfare l'eventuale sete sul momento andando a bere semplicemente e normalmente al rubinetto del bagno. Per ogni informazione scientifica sull'argomento si indica fra le varie fonti accessibili il sito www.imbrocchiamola.it
Per quanto riguarda la raccolta differenziata dei rifiuti si ricorda che ogni classe e ambiente della scuola ha/deve avere continitori differenziati appositamente predisposti in cui ognuno, docenti, personale ATA e alunni, deve inserire i rifiuti separatamente indicati per:
1) carta;
2) plastica
3) lattine;
4) generico;
5) cartucce per computer;
6) batterie elettriche.
Riguardo al modo per arrivare e tornare da scuola si esorta gli alunni più grandi all'uso della bicicletta e tutti gli altri, mediante i loro genitori, ad usare modalità sane e ecologiche, quale i piedi, la bicicletta e simili. Si comunica poi che per gli alunni di scuola primaria, grazie all'impegno di un valido ed encomiabile gruppo di genitori volontari, sta per partire il servizio Pedibus di accompagnamento a piedi a cui tutti sono invitati ad aderire .
I docenti e i collaboratori scolastici, con il supporto dei genitori degli alunni, sono invitati a diffondere, rispettare e far rispettare quanto sopra comunicato.

Appello al dovere civico di raccolta differenziata dei rifiuti

Poichè al di là delle enunciazioni di principio e delle migliori intenzioni dichiarate appare abbastanza palesemente che la raccolta differenziata dei rifiuti nel nostro istituto è ancora assai lontana dall'essere realmente effettuata, soprattutto nelle fasi successive al primo momento di immissione del rifiuto nel cestino locale, ma non solo, perchè alcuni ambienti interni, didattici e d'ufficio, ed esterni, cortili e giardini, mancano ancora del tutto dei tre contenitori differenziati, così come ancora mancano in molti casi le attrezzature differenziate per il trasporto dei suddetti rifiuti ai cassonetti differenziati esterni, con la presente mi appello a tutti gli operatori e utenti della scuola affinchè si interessino, sollecitino, diano l'esempio per permettere l'opportuna ottemperanza al dovere civico di raccolta differenziata dei rifiuti.
A tal fine si ricorda che ogni aula, stanza o spazio scolastico attrezzato, interno o esterno, deve disporre di tre diversi contenitori da utilizzare in maniera conseguente:
1) Contenitore giallo - per la raccolta di carta e cartone;
2) Contenitore blu - per la raccolta di vetro, plastica, polistirolo, pellicole e contenitori;
3) Contenitore incolore - per la raccolta di materiale generico.
Analogamente si ricorda poi che su ogni sopradetto contenitore devono risultare visibilmene affisse apposite targhette auto-redatte indicanti il particolare tipo di rifiuti da inserirvi.
Tutti sono invitati a promuovere e facilitare la raccolta con le sopradette modalità e a segnalare eventuali inadempienze e necessità.

 

LIM lavagna interattiva multimediale

Argomenti relativi all'anno scolastico 2008/2009

Contributo economico di iscrizione per partecipazione e valorizzazione qualità scolastica

Nel quadro di una visione della scuola finalizzata alla partecipazione e gestione condivisa, all'apertura verso il territorio, agli apporti di volontariato, alla corresponsabilizzazione educativa dei genitori, il Consiglio di Istituto nella sua seduta del 29 aprile 2009 ha deciso di chiedere a tutti i genitori degli alunni iscritti alle varie classi e sezioni dell'I. C. Piero della Francesca un contributo economico annuale di iscrizione finalizzato all'assicurazione degli alunni, alla stampa dei documenti di comunicazione scuola-famiglia, ai contributi di assistenza, alle spese aggiuntive della scuola e a tutte quelle connesse alla sua valorizzazione qualitativa, precisando che nessun altro contributo economico potrà essere richiesto alle famiglie nel corso dell'anno scolastico, ad esclusione di quelli di volta in volta eventualmente richiedibili in quanto quote di partecipazione individuale ad iniziative didattiche (gite scolastiche, spettacoli, musei e simili).
Tale contributo, per la valenza globalmente e inseparabilmente necessitata che rivestono le sue varie voci, si configura pertanto come un versamento di fatto per tutti obbligatorio e come tale, in un quadro di civile corresponsabilizazione, deve essere considerato dai singoli genitori degli alunni. Il suo importo è stabilito dal Consiglio di Istituto in € 40 all'anno per ogni alunno, con esenzione di metà quota in caso di altri fratelli contemporaneamente iscritti ad altre scuole dell'istituto. Ulteriori esenzioni potranno essere previste per reddito secondo gli stessi parametri utilizzati per il pagamento della mensa scolastica. Tali particolari situazioni devono essere segnalate per scritto al dirigente scolastico.
Il contributo di cui sopra deve essere versato dai genitori degli alunni in occassione della conferma o riconferma di iscrizione entro il termine delle attività didattiche dell'anno scolastico, o singolarmente mediante modulo di conto corrente postale intestato
all'alunno/a o, preferibilmente, con versamento collettivo di classe/sezione mediante raccolta dei versamenti singoli a cura dei genitori rappresentanti. Tutti i contributi versati alla scuola durante l'arco dell'anno scolastico, potranno essere detratti nella dichiarazione dei redditi da parte dei genitori purché venga conservata ricevuta del versamento e nella causale sia stata specificata la dicitura "erogazione liberale per (almeno una delle seguenti motivazioni) innovazione tecnologica; ampliamento dell'offerta formativa; edilizia scolastica". In caso di versamento collettivo di classe/sezione sarà rilasciata a fini fiscali dalla segreteria scolastica una dichiarazione firmata dal dirigente attestante i nominativi, la quota versata e la causale dei singoli contributi. Entro il 30 giugno successivo sarà inviato un sollecito nominativo ai genitori degli alunni che non avranno provveduto al versamento del contributo nei termini indicati facendo loro notare la espressa e inderogabile necessità di tale versamento.
Il versamento va effettuato mediante bollettino di c/c postale intestato con il n. 31322506 all'Istituto Comprensivo Piero della Francesca, da compilare con indicazione della causale sopra indicata. Si prega di far pervenire la ricevuta individuale o collettiva di versamento in segreteria entro la data indicata. Altri contributi economici derivanti da forme di autofinanziamento (pesche di beneficienza, lotterie, mercatini, cene autogestite ecc.) saranno espressamente finalizzati alla classe/sezione o plesso di appartenenza con diretto riscontro delle spese e previo accordo con gli organizzatori. I contributi economici di iscrizione oggetto della presente andranno invece a fare parte del bilancio di istituto con le finalizzazioni generali inizialmente esposte e impiegati con modalità successivamente e opportunamente nel dettaglio documentate.


Il Dirigente Scolastico
(Prof. Marco Panti)

 

Firenze, 21 aprile 2009
Uso di asciugamani personali da parte degli alunni
Al fine di rispiarmare le attuali considerevoli spese per i rotoloni di carta "scottex" e per contribuire a comportamenti quanto più possibili rispettosi dell'ambiente si comunica che il Consiglio di Istituto nella sua riunione del 20 aprile 2009 ha deciso di limitare al massimo l'acquisto e il consumo di tali materiali per l'uso degli alunni e invitare quest'ultimi e i loro genitori a provvedere alle necessità di eventuale asciugatura delle mani in bagno mediante asciugamano personale da dotare di segnanome personale e di cui fare cambio igienico almeno una volta alla settimana

Il Dirigente Scolastico

(Prof. Marco Panti)

 

Circolare interna n Firenze, 16 marzo 2009.
Per un approccio ecologico e salutare ad alimentazione, gestione rifiuti e percorso casa-scuola alunni.


Per quanto riguarda la mensa scolastica e le procedure di suo utilizzo da parte degli alunni si ricorda quanto segue:
1) prima del pasto gli alunni devono lavarsi le mani;
2) dopo il pasto gli alunni devono lavarsi i denti;
3) mediante apposita turnazione predisposta dai docenti di classe gli alunni devono aiutare le inservienti di mensa ad apparecchiare e sparecchiare i tavoli, lasciando poi in ordine ognuno il proprio spazio personale;
4) durante il pasto gli alunni non devono alzare la voce e mantenere un atteggiamento rispettoso verso gli altri e i cibi presenti sul tavolo;
5) durante il pasto gli alunni bevono acqua di rubinetto in brocca perchè migliore di quella imbottigliata e non inquinante l'ambiente con bottiglie di plastica e uso inutile di energia per il loro trasporto;
Per quanto riguarda il consumo di acqua potabile durante le ore di lezione da parte degli alunni, assolutamente si sconsiglia i suddetti di portare da casa bottiglie di acqua minerale, per i motivi sopra esposti a cui si aggiunge l'inutile peso da trasportare individualmente. Per favorire procedure atte a limitare le uscite degli alunni dalla classe per bere si consiglia eventualmente i medesimi
di portare o tenere in scuola una bottiglietta, meglio ancora una borrac)cia metallica, e di riempirla quotidiananamente dal rubinetto. Altrimenti gli alunni possono comunque soddisfare l'eventuale sete sul momento andando a bere semplicemente e normalmente al rubinetto del bagno.
Per quanto riguarda la raccolta differenziata dei rifiuti si ricorda che ogni classe e ambiente della scuola ha continitori differenziati appositamente predisposti in cui ognuno, docenti, personale ATA e alunni, deve inserire i rifiuti separatamente indicati per: 1) carta; 2) plastica, lattine; 3) generico; 4) cartucce per computer; 5) batterie elettriche.
Riguardo al modo per arrivare e tornare da scuola, con l'arrivo della buona stagione si esorta gli alunni più grandi all'uso della bicicletta e tutti gli altri, mediante i loro genitori, ad usare modalità sane e ecologiche, quale i piedi, la bicicletta e simili. Si comunica poi che per gli alunni di scuola primaria, grazie all'impegno di un valido gruppo di genitori volontari, sta per partire il servizio Pedibus di accompagnamento a piedi. I docenti e i collaboratori scolastici sono invitati a diffondere, rispettare e far rispettare quanto sopra comunicato.

Il Dirigente Scolastico

(Prof. Marco Panti

 

Rimborso parziale costo libri di testo

Ai sensi dell'art. 5 - comma 3 della Circolare Ministeriale n. 16 del 10 febbraio 2009 - Ministero Istruzione Università e Ricerca vi è la possibilità di chiedere il rimborso parziale del costo sostenuto per l'acquisto dei libri di testo. La circolare suddetta di seguito riportata nella parte di interesse esplicita le modalità di tale richiesta.

5.3 Misure per la gratuità parziale nella scuola secondaria di primo grado e nel biennio
Gli alunni frequentanti la scuola secondaria di primo grado e le prime due classi della
scuola secondaria di secondo grado, appartenenti a famiglie meno abbienti, hanno titolo a
richiedere, come previsto dalla legge 23 dicembre 1998, n. 448, "Misure di finanza
pubblica per la stabilizzazione e lo sviluppo” (articolo 27) e dal successivo DPCM 5 agosto
1999, n 320, modificato ed integrato dal DPCM 4 luglio 2000, n. 226, il rimborso parziale

della spesa sostenuta per l'acquisto dei libri di testo.
Per il rimborso parziale di cui trattasi si fa riferimento al d.lvo 31 marzo 1998, n. 109 e
successive integrazioni e modifiche, concernente i criteri unificati di valutazione della
situazione economica dei soggetti richiedenti prestazioni sociali agevolate e al DPCM 18
maggio 2001, con il quale sono stati approvati i modelli-tipo della dichiarazione sostitutiva
e dell’attestazione, producendo la relativa istanza secondo le modalità definite da parte
delle singole amministrazioni locali.
A tal fine, le risorse finanziarie disponibili sono quelle previste dal decreto dipartimentale
29 luglio 2008 (€ 103.291.000) riguardante la fornitura gratuita o semi gratuita dei libri di
testo e al decreto dipartimentale 30 luglio 2008 (€ 154.937.070), sulla erogazione di borse
di studio in favore degli alunni in adempimento dell'obbligo scolastico Entrambi i decreti
sono stati pubblicati sulla G.U. n. 184 del 7 agosto 2008 e sono reperibili sul sito del
MIUR.

 

 

Utilizzo auditorium per feste compleanno alunni del nostro istituto

Con delibera n. 58 del 13 ottobre 2008 i genitori degli alunni dell'Istituto Comprensivo Piero della Francesca possono usufruire dell'auditorium della sede direzionale - Via Bugiardini 25 al di fuori dell'orario scolastico durante i fine settimana per feste di compleanno dei medesimi ed altre iniziative similari, previo apposita compilazione di modulo di impegno e pagamento di cifra simbolica.
Modulistica e consegna/restituzione delle chiavi per l'accesso ai locali saranno a cura degli addetti alla portineria della sede direzionale.

 

Nuovo sito web dell'USR per la Toscana (Ufficio Scolastico Regionale)

dal 9 febbraio 2009 è attivo il nuovo sito web visibile all'indirizzo: www.toscana.istruzione.it.
Il rinnovamento della veste grafica con la suddivisione e classificazione dei contenuti per macro aree e in ordine cronologico ha lo scopo di rendere più agevole la navigazione e la consultazione dei materiali messi in linea.
Nella parte centrale della home page sono riportati eventi o attività in corso di svolgimento o in procinto di essere realizzati; nella colonna di sinistra è presente un indice interattivo che consente di giungere in modo diretto alle informazioni catalogate per aree tematiche, mentre le icone poste in basso rimandano ad iniziative e attività promosse dall'USR Toscana nell'ambito di progetti nazionali.
Si segnala infine, nella colonna di sinistra, la sezione "attività delle scuole", preordinata a raccogliere le migliori esperienze delle scuole toscane

 

 

ISFAR Istituto Superiore Formazione Aggiornamento e Ricerca CENTRO STUDI SPECIALISTICI Kromos

SPORTELLO DI ASCOLTO PSICOLOGICO
Tutti i GIOVEDI' dalle ore 9 alle ore 12
presso Scuola Primaria DON MILANI Pza Dolci 1

Lo sportello di ascolto psicologico si propone attività di prevenzione e riflessione al fine di rispondere alle numerose esigenze di quanti si trovano, all'interno dell'Istituto Comprensivo Piero della Francesca, in stato di difficoltà o disagio. Si configura altresì come un servizio rivolto ai genitori e agli insegnanti che manifestano la necessità di elaborare o fronteggiare le difficoltà legate all'educazione e alla relazione adulto/bambino.
Obiettivi
Creare uno spazio d'ascolto e di riflessione
Creare opportunità di prevenzione delle difficoltà personali, relazionali o apprenditive degli alunni
Creare una opportunità di rilettura delle dinamiche educative per gli insegnanti, migliorando la qualità dei processi e delle relazioni educative
Metodi e strumenti
Colloqui individuali
Osservazione preliminare per la rilevazione degli stati di necessità
Tempi
Lo sportello d'ascolto psicologico è strutturato su incontri di massimo quarantacinque minuti, assolutamente gratuiti e riservati, da richiedere su appuntamento telefonando al CENTRO STUDI SPECIALISTICI Kromos al n° 0556532802 e si sviluppa nel corso dell'intero anno scolastico. Gli incontri, tenuti sempre da due professionisti contemporaneamente, si terranno con preferenza il giovedì dalle ore 9 alle ore 12 presso l'apposito locale assegnato al servizio situato nella Scuola Primaria Don Milani - Piazza Dolci 1.
Professionisti
I professionisti coinvolti, tutti afferenti all'Istituto Superiore Formazione Aggiornamento e Ricerca e al Centro Studi Specialistici Kromos di Firenze, sono psicologi, psicoterapeuti o pedagogisti clinici liberi professionisti.
Il responsabile dello sportello d'ascolto psicologico è il Dott. Simone Pesci, psicologo iscritto all'Ordine degli Psicologi della Toscana con il n°4843.

Il Dirigente Scolastico
(Prof. Marco Panti)


Disposizioni in materia di protezione dei bambini nell'uso dei telefoni cellulari


Ai Dirigenti Scolastici del Primo ciclo della Toscana è stato inviato l'opuscolo del Difensore Civico Regionale di cui all'oggetto, segnalando la disponibilità del Difensore stesso e dei suoi collaboratori a effettuare incontri illustrativi in merito nelle scuole interessate. Per ulteriori informazioni è possibile contattare i seguenti numeri telefonici: 055 2387003, Cell. 335 6678025/335/6292059
Richiedere alla scuola l'opuscolo per op

portuna conoscenza

 

Lo zainetto scolastico

relazione clinico-scientifica a cura dell'ISICO (Istituto Scientifico Italiano Colonna vertebrale)

La relazione illustra le patologie della colonna vertebrale per una possibile interazione con il carico da zainetto scolastico e ne esamina i vari aspetti: sanitario, del benessere, sociale e preventivo. A conclusione considerazioni finali, bibliografia e i seguenti allegati:

A: come usare lo zainetto scolastico. Dall'ergonomia all'educazione.

B:Uso dello zainetto scolastico- la famiglia

C: Uso dello zainetto scolastico- gli insegnanti.

D: Uso dello zainetto scolastico-schede di lavoro

Richiedere alla scuola l'opuscolo per opportuna conoscenza

Istituto Comprensivo "Piero della Francesca" - Firenze - Tel. 055/7320404 - Fax 055/7322380